Si pensava fosse una città di recente fondazione, ma recenti scavi archeologici nei dintorni hanno riportato alla luce numerosi reperti, che oggi si possono vedere nel museo archeologico. Si suppone che nel sito dell'attuale Burgas ci fosse, nel II° - IV° sec. A.C., un agglomerato traco-macedone. Fino al XVIII° sec. sono esistiti solo dei villaggi di pescatori.

Il nome della città ha origine dal greco "Pirgos", poi cambiato dai turchi in "Burgos" e da lì l'odierno "Burgas". Ho sentito dire che la parola "Pirgos" significa "torre", i cui resti sono stati realmente trovati, (ma oggi non esistono più), nella attuale zona industriale in periferia, in direzione Sozopol.

La città inizia il suo accelerato sviluppo durante il periodo del Rinascimento - si urbanizza, vengono create le prime scuole, fabbriche, banche, biblioteche.

Oggi Burgas sta cambiando velocemente. Le case singole vengono sostituite con condomini di 4-5 piani. In centro sono rimasti pochi edifici con lo stile architettonico di inizio secolo. Il gioiello della città è il parco lungo il mare, piacevole posto per passeggiate sia d'estate, sia d'inverno.

D'interesse per i visitatori della città sono il museo archeologico, il museo etnografico, la sinagoga - dono al comune dalla comunità ebraica - che ospita una mostra di icone, le chiese: "Sv. Sv. Kiril i Metodi" e "Bogorodiza", la chiesa armena."


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